Independence Day 2 – Resurgence

 

 

Solitamente, per versioning si intende appunto il versionamento, ovvero la traduzione dei testi del manifesto – titolo, sottotitolo, diciture etc. –  mantenendo la foto (o l’illustrazione) di sfondo come è. Non ha senso cambiare lo sfondo se esso parla da sé, racconta il film senza bisogno di personalizzazioni. Ma nel momento in cui si racconta un’invasione aliena all’intero pianeta Terra, perché non alludere nei poster a questo attacco globale tramite visioni apocalittiche su diverse città terrestri?

La prima grande sfida che ci è stata posta è: sapreste realizzare manifesti come quelli già realizzati per New York, Parigi e Londra?

Si trattava di immagini create in digital matte painting, molto ben fatte, d’effetto. Il matte painting è una tecnica vecchia come il cinema e nata per il cinema, che rende possibile la creazione di background e scenografie spettacolari con costi contenuti in ordine di tempo e denaro. Attualmente sono state abbandonate le tecniche pittoriche tradizionali a favore di una elaborata composizione di foto ad alta risoluzione. Della pittura sono rimaste le fondamenta: la gestione della prospettiva, della teoria delle ombre, delle proporzioni.

Photoshop è lo strumento principe con cui vengono ritagliate e composte queste foto, le quali alla fine sono talmente alterate da risultare irriconoscibili rispetto all’originale. Una tecnica che ho iniziato a conoscere e a praticare nel 2005 nella prima azienda di postproduzione dove ho lavorato, Proxima. Da allora ho creato molti matte painting per il cinema e la TV, per registi come Mario Monicelli, Giuseppe Tornatore e Liliana Cavani.

Skills: Photoshop, 3D

Client: Alter // 20th Century Fox

Release Date: May 26, 2017

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